Minimalismo
- Paola Maugeri
- 3 mag 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Il minimalismo si potrebbe semplicemente tradurre in "avere meno", ma dal mio punto di vista è un percorso verso la consapevolezza.
Le nostre case, i nostri uffici, i nostri spazzi, sono ormai pieni di oggetti.
La nostra vita e piena di stimoli e preoccupazioni.
Se ci alleggerissimo del superfluo potremmo dare più valore all'essenziale, tutto acquisterebbe più valore.
Siamo così tanto abituati ad avere tutto e subito che non valutiamo più quando realmente ci serve quel determinato oggetto, anche il denaro, frutto del tempo speso nel lavoro, non ha più valore se utilizzato per l'acquisto di cose che dopo la prima volta accantoniamo.
Spesso riprendiamo i nostri figli perché non usano quel gioco che avevano tanto desiderato, ma noi adulti cosa stiamo dimostrando di diverso rispetto al loro atteggiamento?
Cosa vogliamo insegnare ai nostri figli nati nell'era del consumismo che ci sta annientando?
Il mio consiglio è: identifichiamo ciò che da valore alla nostra vita, riduciamo il caos delle nostre case, abbassiamo il frastuono esterno ed ascoltiamo la voce interiore. Concentriamoci su ciò che nutre l'anima, circondiamoci di ciò che ci piace e riteniamo siamo essenziale per noi, per il nostro spazio e per la nostra casa.
La vera ricchezza non sta nella quantità ma nella qualità.

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